Personaggi dell'Orlando Innamorato e dell'Orlando Furioso - appunti
Oscar Testoni

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  • Imperatore Carlo
  • Angelica
  • Argalia, fratello di Angelica, ucciso da Ferraù, rivuole il suo elmo
  • Astolfo: cugino di Orlando, di Rinaldo e di Bradamante, trasformato in mirto a causa di Alcina, viene liberato da Melissa. Sarà lui, grazie a un libretto datogli da Logistilla a far cessare l'incantesimo del Palazzo d'Atlante. E sarà sempre lui ad andare sulla luna a recuperare il senno di Orlando.
  • Ferraù: saraceno
  • Orlando: signore d'Anglante, virtuoso e valente paladino, innamorato d'Angelica, diviene folle, quando scopre l'amore e l'unione di questa con il fante Medoro. Riacquista il senno perduto grazie ad Astolfo.
  • Rinaldo di Montalbano: figlio d'Amone, fratello di Bradamante, cugino d'Orlando e di Astolfo. Ha il fondamentale compito di andare in Inghilterra a chiedere aiuto. Il suo arrivo con gli eserciti inglesi e scozzesi protetti dal Silenzio, sventerà il disastro definitivo. Finite le operazioni militari torna all'antica gelosia per Angelica: sarà Sdegno a ridargli la serenità, conducendolo a bere alla fontana del disamore.
  • Agricane: re di Tartaria, innamorato di Angelica, muore per mano di Orlando e chiede il battesimo.
  • Marsilio. re di Spagna contro Carlo.
  • Agramante: re d'Africa, alleato di Marsilio, vuole vendicare la morte del padre Troiano, ucciso da Orlando. Nella battaglia finale di Lipadusa viene ucciso da Orlando.
  • Namo, duca di Baviera, ha in custodia Angelica.
  • Baiardo: destriero di Rinaldo.
  • Sacripante, re di Circassia.
  • Bradamante, un cavaliere dall'abito candido, sorella di Rinaldo e in cerca di Ruggero di cui è innamorata. Da loro discenderà la gloriosa dinastia di eroi e semidei che sono gli estensi (motivo encomiastico).
  • L'eremita, negromante che si invaghisce di Angelica e la mette in difficoltà con la sua arte.
  • Proteo: innamorato della figlia del re dell'isola di Ebuda, che la uccide insieme al figlio. A Proteo vengono sacrificate fanciulle per compensarlo della perdita della donna amata.
  • Conte Pinabello: il più perfido dei Maganzesi, nipote del traditore Gano di Maganza. È innamorato di una donna rapita dall'ippogrifo e portata in un castello. Inganna Bradamante facendola cadere dentro una caverna e rubandole il cavallo. Più tardi troviamo Pinabello in compagnia della sua malefica compagna che beffeggia Gabrina accompagnata da Marfisa. Pinabello viene disarcionato da Marfisa che costringe la donna a consegnare vesti e palafreno a Gabrina. Da quel momento Pinabello, aizzato dalla sua donna, costringerà tutti i cavalieri e le donzelle a spogliarsi, delle armi (i primi) e delle vesti (le seconde). Bradamante lo ucciderà. La sua morte, a causa di un inganno di Gabrina, metterà in seria difficoltà Zerbino, condannato a morire, ma salvato da Orlando .
  • Ippogrifo: cavallo alato.
  • Gradasso: re saraceno. Nella finale battaglia di Lipadusa uccide Brandimarte, ma viene ucciso da Orlando.
  • Ruggero: saraceno amato da Bradamante, che per tutto il poema cerca di salvarlo da tutti gli incantesimi di cui volta a volta diviene vittima (il castello, l'isola di Alcina, il palazzo di Atlante). E' insieme alla sorella gemella Marfisa figlio di Ruggero II e Galaciella, i fratelli di quest'ultima le uccisero il marito e l'abbandonarono incinta su una navicella. Galaciella riesce a partorire i due bambini prima di morire. Marfisa e Ruggero vennero allevati da Atlante, che sapendo che una volta sposato verrà ucciso a tradimento, cerca di tenerlo lontano da tutti i pericoli con i suoi incantesimi. Alla fine si sposa con Bradamante e da loro discenderà la gloriosa dinastia degli estensi.
  • Un nano che accompagna Gradasso e Ruggero che vogliono sfidare il signore del castello.
  • Maga Melissa e l'anima del Mago Merlino: aiutano Bradamante a liberare Ruggero dal castello, poi dall'isola di Alcina (in cui Melissa va di persona) e infine dal palazzo (anche se in quest'ultimo caso Bradamante non segue i consigli della maga e cadrà vittima dello stesso incantesimo).
  • Atlante: il signore del castello e di altri incantesimi volti a sottrarre Ruggero a morte certa, qualora avesse sposato Bradamante. E' lui che aveva allevato i due gemelli Ruggero e Marfisa dopo la morte della madre Galaciella.
  • Brunello: barone di Agramante, possiede l'anello di Agramante che rende nulli gli incantesimi e, se messo in bocca, rende invisibili.
  • Alcina, possente maga, sorella di Logistilla e Morgana, che fa innamorare di sé con incantesimi tutti i cavalieri di cui si innamora. Essendo volubile, presto si stanca di loro e li trasforma in piante. Rapisce Astolfo (trasformato poi in mirto) e fa cadere vittima dei suoi incantesimi anche Ruggero, liberato dalla Maga Melissa.
  • Logistilla, sorella di Alcina e Morgana, è virtuosa e casta.
  • Morgana: è, come la sorella Alcina, inquieta e scellerata e piena di ogni vizio.
  • Mostri di Alcina.
  • Le due fanciulle dall'aspetto regale.
  • Erifilla: mostruosa gigantessa del regno di Alcina.
  • Balisarda: la spada di Ruggero.
  • Rabicano: destriero più nero della pece, prima di Argalìa, poi di Rinaldo, poi di Astolfo e infine preso da Ruggero nell'isola di Alcina per fuggire verso il Regno della virtuosa sorella Logistilla.
  • Guardiani del palazzo di Alcina.
  • Le tre donne della corte di Alcina, che invitano e poi insultano Ruggero.
  • Il nocchiere dell'isola di Logistilla, che si fa incontro a Ruggero.
  • le 4 donne simboleggianti le 4 virtù .
  • Il vecchio di grave età sul fiume Schelda.
  • Olimpia, figlia del conte d'Olanda, innamorata di Bireno, ma promessa sposa ad Arbante.
  • Bireno: duca dell'isola di Selandia, innamorato di Olimpia.
  • Cimosco, re di Frisia e il figlio Arbante. Cimosco porta la guerra in Olanda per il rifiuto della figlia del conte d'Olanda, Olimpia, di essere sposa di Arbante , che muore la notte stessa delle nozze. Cimosco muore per mano di Orlando.
  • La figlia tredicenne di Cimosco di cui Bireno si invaghisce, abbandonando Olimpia su un'isola deserta.
  • Il gigante che duella con Bradamante e la rapisce.
  • Abitanti dell'isola di Ebuda che aggrediscono Orlando per paura di un'eventuale ira di Proteo.
  • Durlindana: la spada di Orlando.
  • Gli Irlandesi che saccheggiano l'isola di Ebuda
  • I corsari che rapiscono Olimpia sull'isola in cui l'aveva lasciata Bireno.
  • Oberto, re d'Irlanda, incontra Orlando sull'isola di Ebuda e si innamora di Olimpia.
  • Il re d'Inghilterra con il re di Scozia si allenao con Oberto re d'Irlanda contro Bireno, riconquistando il regno di Olimpia.
  • Brigliadoro: il cavallo di Orlando.
  • Il cavaliere e la donzella: un cavaliere tiene in braccio e sull'arcione una mestissima donzella, creduta da Orlando Angelica. Orlando inseguendoli entra nel palazzo di Atlante. Medoro e Angelica
  • Il giovinetto ferito (che poi si mostrerà essere Medoro).
  • Il re di Nigrizia e il re di Tremisenne (città d'Algeria) incontrati e messi in fuga coi loro eserciti da Orlando.
  • Isabella, saracena figlia dello sventurato re di Galizia. Si innamora di Zerbino, cristiano figlio del gran re di Scozia. Si ritrova in una spelonca sorvegliata da Gabrina per venderla al Soldano. Arriva Orlando.
  • Gabrina: malvagia vecchia guardiana di Isabella di Galizia nella spelonca, in attesa di venderla in oriente al Soldano. Gabrina aveva fatto uccidere con un trucco il marito Argeo dal suo migliore amico Filandro e, dopo averlo costretto a sposarla, lo aveva in seguito fatto uccidere da un medico, che a sua volta fece poi morire. Continuò a tradire la buona fede di uomini e donne (tra cui Marfisa e soprattutto Zerbino) finché non viene uccisa da Odorico.
  • Zerbino: cristiano, figlio del gran re di Scozia, aveva incaricato il fidato amico Odorico di Biscaglia di rapire l'amata saracena Isabella di Galizia. In seguito lo troviamo, battuto da Marfisa, costretto a far da cavaliere a Gabrina che, con perfidia lo fa condannare a morte dal Conte Anselmo. Viene fortunatamente salvato in extremis da Orlando.
  • Odorico di Biscaglia è incaricato da Zerbino di Scozia di rapire l'amata Isabella di Galizia, ma se ne innamora e dopo un naufragio su un'isola cerca di farle violenza, ma intervengono i 20 ladroni. Sarà poi punito ad accompagnare per un anno intero Gabrina, che uccide, venendo a sua volta ucciso.
  • I due fidi Corebo e Almonio, ingannati da Odorico di Biscaglia, riescono poi a catturarlo e a consegnarlo a Zerbino.
  • I venti ladroni rapiscono Isabella di Galizia (“salvandola da Odorico”) per venderla in oriente al Soldano: la rinchiudono in una spelonca sotto la custodia della malvagia Gabrina.
  • Argeo: barone alla corte di Costantinopoli, marito di Gabrina, ucciso dal suo migliore amico a causa di un inganno della moglie.
  • Filandro, cavaliere d'Olanda fidato amico di Argeo, vittima della perfidia di Gabrina (invaghitasi di lui), è prima infamato e infine, cadendo in un trucco della malvagia donna, uccide l'amico, credendolo Morando il bello che insidiava Gabrina. Costretto poi a cedere a Gabrina muore avvelenato da un medico su ordine di Gabrina.
  • Morando il bello, antico nemico di Argeo.
  • Il vecchio medico che avvelena Filandro e si avvelena a causa di un nuovo inganno di Gabrina che non vuole pagarlo.
  • Ermonide, fratello di Filandro, battuto poi da Zerbino a causa di Gabrina, avrà modo di raccontargli la nequizia di quella donna a cui è costretto a far da cavaliere.
  • La valorosa vergine Marfisa, sorella gemella di Ruggero, figlia di Ruggero II e Galaciella i cui fratelli le uccisero il marito e abbandonarono incinta su una navicella. Galaciella riesce a partorire i due bambini prima di morire. Marfisa e Ruggero vennero allevati da Atlante.
  • La donzella accompagnata da Pinabello che insulta Gabrina e le deve consegnare vesti e palafreno dopo il duello Marfisa - Pinabello, perso da quest'ultimo.
  • Conte Anselmo nel castello di Altariva (Maganzese), padre di Pinabello, trovato morto, a causa di una macchinazione di Gabrina, condanna a morte Zerbino, fortunatamente salvato in extremis da Orlando, giunto provvidenzialmente in quel momento in compagnia di Isabella di Galizia.
  • Principe Mandricardo, figlio di Agricane, re dei Tartari, vuole vendicare la morte del padre, ucciso per mano di Orlando.
  • Doralice: donzella che si incontra in compagnia del Principe Mandricardo.
  • Brunello: guida dei soldati di Tingintana, regione della Mauritania.
  • Isoliero: fratello di Ferraù.
  • Il crudele Rodomonte: re d'Algeri e di Sarza. Armato di uno scudo fatto con la scagliosa pelle di un drago, fa strage di cristiani sotto le mura di Parigi, ma cade in un tranello (il fossato era colmo di salnitro e zolfo), da cui comunque riesce a salvarsi, mentre muoiono i saraceni che lo avevano seguito. Entra a Parigi e impazza per la città. Lo troviamo anche in Italia, mentre in compagnia di un nano armato ruba a Ippalca Frontino, il cavallo di Ruggero. A guerra finita si presenterà a sfidare-vendicare (a causa della sua conversione al cristianesimo) Ruggero durante il suo banchetto di nozze. Morirà per mano dell'eroe battezzato.
  • Arcangelo Michele: incaricato da Dio di ricercare il Silenzio e la Discordia.
  • Silenzio: doveva scortare l'esercito inglese, affinché giungesse al campo senza che i nemici se ne accorgessero.
  • Discordia: doveva portare scompiglio tra i saraceni.
  • Il gigante Caligorante che dove il fiume Traiano si getta nel Nilo sugge il sangue dei viandanti per poi spargerne le ossa nel deserto. Viene catturato da Astolfo.
  • Il famoso ladrone Orrilo, che infesta le foci del Nilo. Viene ucciso da Astolfo.
  • Ottone d'Inghilterra
  • Duca di Lancaster
  • Sobrino e Dardinello d'Almonte: guide della seconda e terza schiera saracene. Il secondo, figlio d'Almonte, dette prova di mirabile valore nell'assedio di Pargi: morì trafitto da Rinaldo. Cloridano e Medoro cercheranno di recuperarne il corpo.
  • Olimpio della Serra: giovinetto capace di intenerire i cuori più duri col suono della sua cetra. Amato e stimato da Ferraù. La sua morte sprona Ferraù a far strage di cristiani.
  • Lo scudiero pallido in volto che corre a informare Carlo della strage fatta da Rodomonte in un altro punto di Parigi.
  • Cloridano e Medoro: due mori amici che avevano sempre amato il re Dardinello. Cloridano, gran cacciatore di corporatura robusta e snella. Medoro aveva la guancia colorita e bianca e gradevole della giovinezza, il viso più giocondo e bello fra tutti, gli occhi neri, la chioma crespa d'oro, sì che pareva un angelo. Medoro non accettando che il corpo del proprio signore giacesse insepolto sul campo di battaglia decide di andarlo a recuperare. Cloridano stupito che un fanciullo avesse tanto ardimento cerca inizialmente di dissuaderlo, infine decide di andare con lui. Entrati nel campo cristiano, trovando tutti addormentati fanno strage di cristiani. La luna li aiuta infine a trovare il corpo di Dardinello, ma li scopre Zerbino di ritorno dalla sua instancabile caccia ai mori durata tutta notte. I due si separano per un malinteso: Medoro viene preso e Cloridano uccide dei soldati di Zerbino. Zerbino ciononostante vuole risparmiare il giovane Medoro, ma un cavaliere villano lo colpisce. Cloridano si lancia nella mischia per morire a fianco del giovane amico e trova la morte. Ma Medoro non è morto, verrà trovato da Angelica e curato: e sarà amore.
  • Alfeo: medico e mago che si era predetto una lunga vita e una morte serena fra le braccia della sua donna. Muore mentre dorme nel campo cristiano per mano di Cloridano.
  • Grillo: cristiano che muore decapitato per mano di Cloridano mentre dorme pieno di vino.
  • Duca Lambretto: muore mentre dorme nel campo cristiano abbracciato alla sua donna per mano di Medoro che taglia la testa di netto ad entrambi.
  • La luna: quasi rispondendo alle invocazioni di Medoro, tira fuori il suo corno, squarcia le nubi e risplende bella nel cielo, permettendo ai due giovani mori di trovare il corpo di Dardinello.
  • I soldati (scozzesi) di Zerbino: prendono Medoro, alcuni muoino per mano di Cloridano.
  • Il cavaliere villano: che colpisce Medoro, mentre Zerbino voleva risparmiargli la vita.
  • Il pastore con la sua famiglia che dapprima soccorre e poi ospita sotto il suo umile tetto Medoro insieme ad Angelica.
  • Un villanello che ruba ad Astolfo Rabicano e si dilegua nel palazzo di Atlante.
  • Amone: padre di Rinaldo e Bradamante.
  • Una donna molto triste, per l'amore che porta a un giovanetto condannato al rogo perché si era innamorato della bella figlia di Marsilio, re di Spagna, ed era andato a trovarla molte volte travestito da donna. Ruggero e Bradamante, diretti a Vallombrosa, si incaricano di salvare il giovane.
  • Aquilante, Grifone, Sansonetto, Guidon Selvaggio: i primi quattro cavalieri vittime del crudele Pinabello che, aizzato dalla sua perfida donna, costringeva i cavalieri di passaggio a consegnare le armi e le donne a consegnare i vestiti. Pinabello ha imposto ai quattro cavalieri di spogliare cavalieri e donzelle per un anno e un mese. Sansonetto viene disarcionato da Ruggero.
  • Un villano a cui Bradamante chiese di guidarla all'abbazia di Vallombrosa tenendo a mano i due cavalli, Rabicano con sopra le armi di Astolfo e l'altro con sopra se stessa.
  • Alardo di Montalbano, fratello di Bradamante e Rinaldo. Riconosce Bradamante che si sta recando a Vallombrosa per cercare Ruggero.
  • Beatrice: madre di Bradamante e di Rinaldo e di Alardo.
  • Frontino: il cavallo preferito da Ruggero, lasciato a terra quando era salito sull'ippogrifo e da Bradamante raccolto e mandato a Montalbano.
  • La devota e saggia Ippalca, mandata come messaggera a Ruggero a Vallombrosa insieme a Frontino.
  • Il nano armato, che accompagna Rodomonte, mentre ruba ad Ippalca Frontino.
  • Pastori, contadini, cittadini e tutta la grande massa anonima di vittime della pazzia di Orlando.
  • Due boscaioli con un asino carico di legna, vittime della pazzia di Orlando.
  • Il pastore sopra un cavallo ucciso da Orlando con un pugno. Dopo poco morirà anche il cavallo sfinito.
  • San Giovanni evangelista: vecchio dal manto rosso e dalla tunica bianca, capelli bianchi e barba folta e bianca che gli scendeva fino a metà petto. Guida su un carro trainato da quattro destrieri Astolfo sulla luna per recuperare il senno di Orlando.
  • Oliviero, signore di Vienne, città della Borgogna, cattura e blocca Orlando per permettere ad Astolfo di ridargli il senno perduto. Nella battaglia di Lipadusa viene ferito a un piede e poi miracolosamente guarito dall'eremita che ha battezzato Ruggero.
  • Branzardo, re di Biserta si uccide in seguito alla distruzione della sua città.
  • L'eremita dell'isola che accoglie, ammaestra e battezza Ruggero. Poi accoglie i cristiani di ritorno dalla battaglia di Lipadusa (Orlando, Oliviero, Rinaldo), guarisce istantaneamente il piede di Oliviero, conforta i guerrieri, li stringe con un nodo d'amicizia così saldo che non si sarebbe più sciolto fino alla morte e chiede a Rinaldo che conceda la sorella Bradamante in sposa a Ruggero.
  • Ruggero: futuro figlio di Ruggero e Bradamante.
  • Nicolò, Leonello, Borso, Ercole, Alfonso, IPPOLITO: futuri discendenti di Ruggero e Bradamante.
  • Mago Malagigi: mago da cui Rinaldo apprende le sorti dell'amata Angelica e che cerca di dissuaderlo dal continuare ad amarla.
  • Uno strano mostro con figura femminile, coperto di migliaia di occhi senza palpebre e altrettante orecchie, una torma di serpenti al posto dei capelli e un serpente più grande per coda, che si scaglia contro Rinaldo. Il mostro viene abbattuto da un cavaliere dalla fulgida armatura che poi si scoprirà essere lo Sdegno.
  • Lo Sdegno: un cavaliere dalla fulgida armatura, armato di una mazza da cui si sprigiona un fuoco continuo. Salva Rinaldo da un mostro e poi anche dall'amore di Angelica: lo conduce infatti alla fonte capace di spegnere e far dimenticare per sempre il fuoco dell'amore.
  • Brandimarte, già presente nel palazzo di Atlante, colpito a morte da Gradasso.
  • Leone, figlio dell'imperatore d'Oriente, a cui i genitori di Bradamante avevano promesso sposa la figlia.
Oscar Testoni

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